Una gran bella notizia per i possessori di HeadRush Prime, Core e Flex Prime: con il nuovo firmware 5.1, HeadRush introduce il supporto nativo alla tecnologia Neural Amp Modeler (NAM) e l'integrazione diretta con TONE3000.

Non si tratta di un semplice aggiornamento con qualche nuovo effetto o modello di amplificatore. È un'evoluzione importante della piattaforma HeadRush, perché apre questi processori a uno degli ecosistemi di amp capture più interessanti e in rapida crescita del momento.

Neural Amp Modeler arriva nativamente su HeadRush

Neural Amp Modeler, conosciuto ormai da molti chitarristi semplicemente come NAM, è una tecnologia open source sviluppata per riprodurre attraverso reti neurali il comportamento sonoro di amplificatori, preamplificatori, pedali e intere catene audio.
L'idea alla base è differente dal tradizionale amp modeling: anziché ricostruire virtualmente il circuito di un amplificatore componente per componente, una capture viene creata partendo dal comportamento di una determinata configurazione reale.
Il risultato è una fotografia estremamente accurata del comportamento sonoro e dinamico dell'apparecchiatura utilizzata per realizzare la capture.

Con il firmware 5.1, HeadRush Prime, Core e Flex Prime possono utilizzare direttamente le capture NAM.

E la parola "direttamente" è importante.
HeadRush esegue infatti i modelli NAM in maniera nativa, senza convertirli preventivamente in un formato proprietario. Questo permette di mantenere la compatibilità con l'ecosistema aperto Neural Amp Modeler e di utilizzare anche i più recenti modelli NAM Architecture 2 (A2).
HeadRush dichiara inoltre la compatibilità con NAM A1 e A2, mentre la piattaforma HeadRush Cloud specifica il supporto per modelli A2 Full, Lite e legacy.

Che cos'è TONE3000?

La seconda grande novità è probabilmente quella che renderà tutto questo realmente semplice da utilizzare.

HeadRush ha integrato direttamente TONE3000.

TONE3000 è una piattaforma dedicata alla condivisione e alla distribuzione di capture basate sull'ecosistema Neural Amp Modeler. Al suo interno si trovano capture realizzate dalla community, da musicisti, produttori, tecnici e sound designer.
Il catalogo comprende amplificatori vintage e moderni, configurazioni high-gain, pedali, cabinet e intere catene di segnale.
La libreria continua inoltre a crescere man mano che vengono pubblicate nuove capture.

TONE3000 direttamente dal touchscreen HeadRush è probabilmente la parte più interessante dell'aggiornamento.
Su HeadRush Prime, Core e Flex Prime non è necessario cercare una capture dal computer, scaricare il file, convertirlo e successivamente trasferirlo sulla pedaliera.

TONE3000 è accessibile direttamente attraverso HeadRush Cloud, utilizzando la connessione Wi-Fi della pedaliera è possibile navigare nella libreria TONE3000 dal touchscreen del proprio HeadRush, cercare nuovi suoni, scaricarli e inserirli nel proprio rig.

In pratica il workflow diventa:
cerca il suono → scarica la capture → inseriscila nel rig → suona.
Tutto direttamente dalla pedaliera!

È probabilmente questo uno degli aspetti più interessanti dell'accordo tra HeadRush e TONE3000: una tecnologia nata principalmente nel mondo software e open source diventa molto più accessibile anche al chitarrista che vuole semplicemente accendere la propria pedaliera e suonare.

NAM, Amp Cloner e modelli HeadRush possono convivere

L'arrivo di Neural Amp Modeler non sostituisce quello che HeadRush offriva già.
Al contrario, amplia notevolmente le possibilità disponibili.
Prime, Core e Flex Prime possono ora utilizzare nello stesso ecosistema i tradizionali modelli di amplificatori ed effetti HeadRush, le creazioni realizzate con HeadRush Amp Cloner, i SuperClone ReValver, impulse response di terze parti e capture Neural Amp Modeler provenienti anche da TONE3000.

Questo significa che il musicista non è obbligato a scegliere una sola tecnologia.
Può utilizzare il modello di amplificatore HeadRush che preferisce in un rig, una capture realizzata con Amp Cloner in un altro e una NAM capture scaricata da TONE3000 quando trova una particolare configurazione che gli piace.
È proprio questa apertura a rendere particolarmente interessante l'aggiornamento.

Neural Amp Modeler Architecture 2

L'integrazione arriva inoltre in un momento particolarmente interessante per NAM.
Nel 2026 è stata infatti presentata Neural Amp Modeler Architecture 2, o NAM A2, evoluzione della tecnologia originale progettata per migliorare ulteriormente accuratezza e qualità delle capture.
NAM A2 ha attirato parecchia attenzione anche per i risultati ottenuti nei test di ascolto comparativi pubblicati da TONE3000, nei quali la nuova architettura ha ottenuto risultati molto elevati nella capacità di riprodurre il segnale originale.
Come sempre quando si parla di test di ascolto, i risultati vanno interpretati nel loro specifico contesto e non significano automaticamente che una tecnologia sia "migliore" in qualsiasi situazione.
Dimostrano però quanto rapidamente stia evolvendo l'ecosistema NAM e spiegano perché l'arrivo del supporto nativo su un hardware diffuso come HeadRush rappresenti un passaggio significativo.

Quali HeadRush ricevono NAM e TONE3000?

Il nuovo supporto è disponibile per:

HeadRush Prime
HeadRush Core
HeadRush Flex Prime
L'integrazione arriva attraverso l'aggiornamento gratuito al firmware HeadRush 5.1.
Chi possiede già uno di questi processori può quindi accedere alle nuove funzionalità senza acquistare hardware aggiuntivo.
È importante invece non generalizzare la notizia all'intero catalogo storico HeadRush: il supporto annunciato riguarda specificamente la generazione Prime, ovvero Prime, Core e Flex Prime.

Negli ultimi anni il mercato dei processori per chitarra si è spostato sempre più dal semplice amp modeling verso le tecnologie di capture.
Kemper ha aperto questa strada molti anni fa, seguita successivamente da sistemi e tecnologie come Neural DSP Neural Capture, IK Multimedia TONEX, HeadRush Amp Cloner e altre soluzioni.
Neural Amp Modeler ha introdotto però un elemento differente: un ecosistema aperto e open source.
Ed è proprio qui che la scelta di HeadRush diventa particolarmente interessante.
Invece di limitarsi esclusivamente alla propria tecnologia di cloning, HeadRush permette ora ai propri utenti di accedere anche all'enorme ecosistema NAM.

Per chi possiede già Prime, Core o Flex Prime significa sostanzialmente ricevere gratuitamente una nuova sorgente di amplificatori, pedali e catene sonore che continuerà ad ampliarsi nel tempo.
E grazie all'integrazione di TONE3000, tutto questo diventa accessibile senza trasformare ogni ricerca di un nuovo suono in una sessione davanti al computer.

Un HeadRush sempre più "open"

Probabilmente è questa la direzione più interessante indicata dal firmware 5.1.
HeadRush Prime, Core e Flex Prime non sono più soltanto processori basati sull'ecosistema HeadRush, ma diventano piattaforme in grado di mettere insieme differenti tecnologie.
Modelli interni, Amp Cloner, SuperClone, IR di terze parti, NAM e TONE3000 possono convivere all'interno dello stesso ambiente.

Per chi utilizza già una di queste pedaliere è difficile non considerarlo un aggiornamento estremamente interessante.
E per chi stava valutando l'acquisto di un nuovo modeler, il supporto nativo a Neural Amp Modeler aggiunge sicuramente un elemento importante da considerare.

Una cosa è certa: il mondo del digital modeling sta diventando sempre più aperto e interconnesso.
E questa volta, per i possessori di HeadRush, l'aggiornamento è davvero sostanzioso.

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