Quando Fender ha presentato la nuova serie Player II, molti chitarristi si sono posti la stessa domanda: vale la pena scegliere una Player II oppure una Player di prima generazione è ancora un ottimo acquisto?

La serie Fender Player è stata per anni uno dei maggiori successi della casa americana.
Costruita in Messico, ha permesso a migliaia di musicisti di avvicinarsi al mondo Fender con strumenti di qualità, affidabili e dal prezzo accessibile.

Con l'arrivo della Player II, Fender non ha rivoluzionato il progetto ma ha affinato molti dettagli che rendono queste chitarre ancora più piacevoli da suonare.

Vediamo le differenze principali.

La Fender Player: il punto di riferimento della fascia media

Lanciata nel 2018, la serie Player ha sostituito la celebre Standard Made in Mexico.

Fin dal debutto si è distinta per:

* Corpo in ontano
* Pickup Player Series Alnico V
* Tastiera in acero o pau ferro
* Manico con profilo Modern C
* Ponte a 2 pivot sulle Stratocaster
* Ottimo rapporto qualità/prezzo

Per molti anni è stata la scelta ideale per chi desiderava una vera Fender senza arrivare ai costi delle serie americane.
Ancora oggi una Player usata o in fine serie rappresenta uno degli acquisti più intelligenti nel panorama delle chitarre elettriche.

Arriva la Player II: evoluzione, non rivoluzione

Con la Player II Fender ha scelto una strada precisa: migliorare l'esperienza del musicista senza snaturare il progetto originale.
A prima vista le due serie sembrano molto simili, ma appena si imbraccia una Player II emergono numerose differenze.

La sensazione generale è quella di uno strumento più rifinito e moderno.

Differenza n.1: tastiera con bordi arrotondati

È probabilmente la novità più apprezzata.
Le Fender Player II introducono i cosiddetti Rolled Fingerboard Edges, ovvero bordi della tastiera leggermente arrotondati.
Può sembrare un dettaglio insignificante, ma al tatto cambia parecchio.
La mano scorre in modo più naturale e la sensazione ricorda strumenti di fascia superiore o chitarre già "rodate" da anni di utilizzo.
Per chi suona molte ore consecutive, il comfort aumenta sensibilmente.

Differenza n.2: nuovi legni disponibili

La serie Player utilizzava prevalentemente ontano e tastiere in acero o pau ferro.
La Player II amplia le possibilità introducendo:

* Tastiere in palissandro
* Tastiere in acero roasted su alcune finiture
* Corpo in ontano o frassino camerato su alcuni modelli speciali

La scelta estetica diventa quindi molto più ampia.

Differenza n.3: pickup aggiornati

Entrambe utilizzano pickup Alnico V, ma la Player II beneficia di una revisione del progetto.
Il risultato è un suono leggermente più aperto e definito, soprattutto sulle alte frequenze.
La differenza non è enorme, ma chi confronta i due strumenti fianco a fianco percepisce una risposta più equilibrata nella nuova serie.
Le Stratocaster Player II risultano particolarmente brillanti senza diventare aggressive.

Differenza n.4: nuove colorazioni

Fender ha sempre puntato molto sull'estetica e la Player II introduce alcune finiture davvero interessanti.
Tra le più apprezzate troviamo:

* Birch Green
* Aquatone Blue
* Coral Red
* Hialeah Yellow

Colori che richiamano la tradizione Fender ma con un gusto più moderno.
Per molti musicisti anche l'occhio vuole la sua parte, e la nuova serie offre una personalità visiva molto forte.

Differenza n.5: sensazione generale di qualità

Molti chitarristi che hanno provato entrambe le serie concordano su un punto.
La Player era già una buona chitarra.
La Player II trasmette però una sensazione più vicina alle serie superiori.
Non si tratta di un singolo componente ma della somma di tanti piccoli miglioramenti:

* Finitura del manico più curata
* Tasti rifiniti meglio
* Comfort maggiore
* Setup generalmente più preciso già dalla fabbrica

Sono dettagli che fanno la differenza nell'utilizzo quotidiano.

Conviene passare dalla Player alla Player II?

Dipende.
Se possiedi già una Fender Player e sei soddisfatto del tuo strumento, non esiste un motivo imprescindibile per sostituirla.
La Player resta una chitarra eccellente che può accompagnare un musicista per molti anni.
Se invece stai acquistando una Fender nuova oggi, la Player II rappresenta probabilmente la scelta migliore grazie ai miglioramenti introdotti.
La differenza di prezzo è giustificata da una qualità percepita superiore e da un comfort che si nota fin dai primi minuti di utilizzo.

Quale scegliere?

Scegli la Fender Player se:

* Trovi una buona occasione usata o fine serie
* Vuoi risparmiare qualcosa
* Cerchi il miglior rapporto qualità/prezzo possibile

Scegli la Fender Player II se:

* Acquisti una chitarra nuova
* Vuoi un manico più confortevole
* Cerchi finiture più moderne
* Apprezzi le migliorie costruttive introdotte da Fender

La Fender Player è stata una delle migliori serie messicane mai prodotte dal marchio americano.
La Player II non la sostituisce perché fosse insufficiente, ma perché Fender ha voluto perfezionare una formula già vincente.
Le differenze non sono rivoluzionarie, ma nell'utilizzo quotidiano risultano evidenti: maggiore comfort, migliori rifiniture e una sensazione generale più raffinata.

Se trovi una Player resta un acquisto consigliatissimo.
Se invece vuoi il meglio che oggi Fender offre nella fascia media, la Player II rappresenta la naturale evoluzione di una delle serie più amate degli ultimi anni.